
Inauguriamo oggi una nuova rubrica di approfondimento dedicata al suggestivo e spettacolare mondo dei supereroi. Da anni ormai le nobili gesta dei protettori di Spear City sono continuamente sulla bocca di tutti e nomi come Captain Spear, Lady Aurora e Gigablast ci sono talmente familiari da darci l’impressione di averli sempre conosciuti. Eppure lontano dai riflettori la vita e il mondo dei “super” nasconde ancora tanti segreti. Sheila Goldraven, la giornalista più esperta di tutta Spear City in materia di supereroi e supercattivi, intervisterà per noi alcuni dei più famosi protagonisti della lotta contro il male, svelandoci segreti e retroscena di un mondo in cui l’impossibile è la regola.
Sheila Goldraven: Oggi sono in compagnia di Captain Spear (vedi foto), leader del famosissimo super-gruppo Spear City Defenders, nonché fondatore della prima federazione di supereroi nata a Spear City, che prende il nome di “SpearWatch”. Capitano, puoi raccontarci com’è nata l’idea di unire tutti i supereroi della nostra metropoli?
Captain Spear: Nel corso degli anni il nostro super-gruppo ha avuto spesso l’occasione e la necessità di scambiare informazioni con altri eroi per sconfiggere nemici potenti come il Replicatore, Dracolich o le Legioni di Pasandu. Io e i miei compagni allora abbiamo pensato che sarebbe stato fantastico creare una grande rete di supereroi in cui far circolare le informazioni e a cui potersi rivolgere in caso di bisogno.
SG: Oggi SpearWatch è una realtà, quindi sembra che l’idea abbia avuto successo…
CS: In realtà le prime reazioni sono state piuttosto fredde. Come tutti sanno, i supereroi sono molto protettivi nei confronti delle proprie informazioni, perché i segreti custoditi potrebbero essere estremamente pericolosi in mani sbagliate! Abbiamo dovuto faticare parecchio e lavorare molto sulle misure di sicurezza, ma alla fine siamo riusciti a convincere gli altri eroi che i vantaggi superavano di gran lunga i possibili rischi.
SG: Puoi farci un esempio di queste fantastiche misure di sicurezza?
CS: (ridendo) Se le rivelassi, che misure di sicurezza sarebbero?
SG: Per entrare a far parte di SpearWatch è necessario iscriversi, ma la città ha già istituito da tempo un’anagrafe dei meta-umani. Che differenza c’è?
CS: Sono due cose completamente diverse. L’anagrafe cittadina è stata istituita per tutelare il copyright dei meta-umani sui loro nomi di battaglia e sulla loro immagine. SpearWatch invece è una federazione di supereroi che condividono informazioni e risorse per combattere il crimine.
SG: Il vigilante mascherato Steelfog ti ha accusato insieme al tuo super-gruppo, Spear City Defenders, di aver fondato SpearWatch con l’intenzione di trovarti a capo di tutti i supereroi di Spear City. Come rispondi a queste contestazioni?
CS: Naturalmente nulla di tutto questo è vero. Siamo stati noi Defenders a fondare SpearWatch, quindi è normale che il pubblico tenda ad individuarci come i capi della federazione, ma la realtà è ben diversa. Probabilmente Steelfog è stato male informato, anzi colgo l’occasione per invitarlo a colloquio presso la nostra base in modo da chiarire l’equivoco.
SG: Bene, per oggi è tutto. Ringrazio Captain Spear per il tempo che ha voluto dedicarci e dò appuntamento a tutti i lettori alla prossima intervista.
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“SpearWatch – Quando la forza fa l’unione”, di Jack “Mal di Denti” Madison (dal blog "La Spina Nel Fianco", 19/06/2008)

4 commenti:
:-D
Ivan
*si inchina al meastro*
Bello questo estratto, visto da due punti di vista contrastanti.
Da un certo punto di vista, l'unione fa la forza ma, dall'altro,i supereroi non sono tutti dei santi.
Sono curiosa di sentire altre voci di Spear City.
@Cate:
dov'è il maestro, che mi inchino anch'io?
@Francesca
Grazie mille. Detto da te è un gran bel complimento!
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