domenica 21 dicembre 2008

ASSO DI COPPE - CAPITOLO 17

Disegno di Manuela Soriani; colori di Luca Bonisoli


La mutaforma si irrigidì mentre nella sua testa echeggiava la voce di Maia:

“Lascia stare Sly! Liberalo immediatamente!”

- Chi sei? Esci dalla mia testa!

“Ti ho detto di liberare subito Sly! Te lo ordino!”

- N…non riuscirai a piegare la mia volontà…

Maia aumentò ulteriormente la pressione sulla psiche della vecchia.

“Liberalo ora se non vuoi morire!”

La mutaforma gracchiò una risata.

- Non riuscirai mai a… COSA STAI FACENDO?

La vecchia non voleva cedere, ma l’estenuante lotta contro il cacciatore di taglie le aveva prosciugato le forze. Maia riuscì a prendere faticosamente il controllo del corpo della vecchia e le fece muovere qualche passo fino al bordo della scarpata.

“Libera Sly o finirai nel burrone!”

Divisa tra la lotta mentale con Maia e lo sforzo per mantenere la bolla d’acqua attorno alla testa del cacciatore, la mutaforma rimase per qualche istante immobile sull’orlo del precipizio.

Fu sufficiente.

Sly, in un disperato impeto di sopravvivenza, flettè i muscoli e si scagliò in avanti.
Presa alla sprovvista la vecchia fu sbalzata all’indietro dalla spinta del cacciatore e precipitò nel vuoto fino a sfracellarsi contro uno dei massi che sporgevano insidiosi dalla superficie turbolenta del fiumiciattolo.

L’acqua che avvolgeva la testa di Sly cadde a terra con uno scroscio, mentre il cacciatore inspirava con una forza tale che sembrava volesse esaurire tutta l’aria del mondo in un solo respiro. Poi il giovane crollò al suolo, scoppiando in una risata liberatoria.
Aveva avuto fortuna: se la vecchia non si fosse fermata davanti all’orlo del precipizio…

Mentre perdeva i sensi, l’ultimo pensiero di Sly corse a Maia.
...continua!

1 commento:

Kate ha detto...

auguri Luke! :*