domenica 13 luglio 2008

ASSO DI COPPE - CAPITOLO 5

Disegno di Francesca Da Sacco; colori di Luca Bonisoli


Archiviato momentaneamente il caso, Sly trotterellò alla sua modesta dimora, un appartamentino mediamente squallido preso in affitto al primo piano di una casa altrettanto decadente. Il cacciatore di taglie stava per salire la scala quando una voce familiare lo bloccò sul primo gradino. Il tono era talmente mellifluo da cariare un dente a distanza:

- Oh, ecco il caro signor Tarantola! E’ tornato presto oggi, che bello averla qui!”

A Sly si rizzarono i peli sulla nuca, in chiaro segno di allarme. La voce apparteneva alla signora Erselinda Mogg, la padrona di casa, un donnone ringhioso che in condizioni normali detestava a morte il cacciatore di taglie e lo tollerava come inquilino solo perché pagava regolarmente l’affitto.

“Se la signora Mogg è gentile con me può voler dire solo una cosa: oggi sua figlia è venuta a farle visita. Il cielo mi aiuti, non sono pronto per una disgrazia simile!”

Voltatosi lentamente, Sly vide la signora Mogg ciabattare verso di lui, con un sorriso falsamente materno stampato in faccia e le braccia aperte come grandi pale meccaniche. Come previsto, nelle retrovie campeggiava la figlia Mariaclotilde, in equilibrio precario sulle gambe secche e leggermente storte.

Qualche tempo prima Mariaclotilde si era invaghita di Sly, ed era quasi la cosa peggiore che fosse mai capitata al giovane cacciatore di taglie. Fortunatamente la signora Mogg provava una spiccata antipatia per Tarantola, quindi non aveva mai incoraggiato l’unione tra i due. Ciononostante ogni tanto Mariaclotilde veniva a visitare la madre, ed allora Sly veniva ‘dolcemente’ costretto a fare un po’ di conversazione.

- Venga, caro signor Tarantola, ho appena sfornato una torta. Non ne vuole assaggiare una fetta?

- Ecco, io veramente…

La manona della signora Mogg si serrò sul braccio di Sly con la potenza di una morsa idraulica. Erselinda si avvicinò all’orecchio del cacciatore di taglie per sussurrargli un’amorevole minaccia:

- Mia figlia vuole fare due chiacchiere, signor Tarantola, quindi lei verrà con noi. Qualcosa in contrario?

Il tono non ammetteva repliche.

- Eh… no, certo che no… Anzi, sono felicissimo che lei abbia preparato una torta apposta per me…

- Non si illuda, aggiungerò il costo al suo affitto di questo mese.

Sly emise un debole lamento e si preparò ad affrontare una serata difficile.


...continua!


5 commenti:

Anonimo ha detto...

e' chiaro che la signora Mogg sia un super eroe di Spearcity vero?
;-)

Ivan

Luca Bonisoli ha detto...

Chi lo sa!
Magari è un'antenata di Pancho... :-D

Kate ha detto...

magari lei sa fare una lavatrice! :)

IVAN ha detto...

gia'!!! chissa come se la cava Sly con con la LAVATRICE MANNARA!

;-D

Luca Bonisoli ha detto...

...sicuramente, anche se magari ai tempi della signora Mogg la lavatrice non l'avevano ancora inventata... ^__^