venerdì 8 giugno 2012

BUFFY THE VAMPIRE SLAYER

Alcuni protagonisti della serie "Buffy the vampire slayer".
Da sinistra a destra: Giles, Xander, Buffy, Willow, Oz

Chi l'avrebbe mai detto? Da ragazzo ho sempre snobbato questa serie televisiva mentre ora, a 15 anni di distanza, la sto guardando e devo dire che la trovo sorprendentemente bella.
Ho iniziato a guardare la prima stagione (in inglese) alcune settimane fa quasi per caso, ma la serie mi ha subito preso talmente tanto che non sono più riuscito a fermarmi, tant'è che ho letteralmente divorato le prime 3 stagioni (sono 56 episodi in poche settimane, ne sono consapevole...).

Per chi non la conosce, la serie racconta la vita di una sedicenne (Buffy Summers) che va a vivere insieme alla madre nella cittadina californiana di Sunnydale. Ma non si tratta di una cittadina come le altre: Sunnydale infatti si trova sopra una "Hellmouth" (bocca dell'inferno) ed è popolata da una grande quantità di mostri e forze occulte, tra cui soprattutto vampiri. Fortunatamente nemmeno Buffy è una ragazza come tutte le altre: lei è la "Vampire slayer", colei che uccide i vampiri, ed è dotata di poteri soprannaturali come forza, agilità resistenza e capacità di guarigione superiore ai limiti umani.

Le incursioni demoniache in città si intrecciano con la vita privata della ragazza, che nelle prime 3 stagioni vive gli ultimi 3 anni delle scuole superiori, poi nella quarta stagione inizia l'università e così via.

La cosa più bella della serie, secondo me, sono i personaggi: evolvono di anno in anno, maturano, gioiscono, soffrono, cambiano il modo in cui vedono sè stessi e gli altri, si innamorano, si lasciano, commettono degli errori e... insomma, sono credibili e molto umani.

Il mio personaggio preferito è di gran lunga Willow Rosenberg: all'inizio è un genietto del computer, acqua e sapone, timido, insicuro e preso di mira dai compagni di scuola, poi nel corso della serie acquisisce più sicurezza, diventa una strega Wicca e... il resto non l'ho ancora visto (ma su Wikipedia e Youtube trovate tutti gli spoiler che volete).
In un paio di episodi compare una versione vampira di Willow, proveniente da un universo alternativo, semplicemente grandiosa. Prevedibilmente, Vamp Willow è molto aggressiva nel modo di vestire, nel comportamento e nella sensualità degli atteggiamenti... tutto l'opposto della timida, dolce e impacciata ragazzina compagna di classe di Buffy!

Anche i dialoghi sono molto carini. Vi lascio con un esempio riguardante proprio Vamp Willow:


Vamp Willow sta schiacciando a terra col piede un vampiro di nome Alfonse. Nel frattempo gli tiene un braccio disteso verso l'alto e gioca con le dita della sua mano, sorridendo in modo innocente.
 

 - Vamp Willow: "Per chi lavori?"
 

 - Alfonse: "Non ti dirò niente!"
 

(Vamp Willow rompe un dito della mano di Alfonse)
 

 - Vamp Willow: "Per chi lavori?"
 

 - Alfonse (soffrendo): "Wilkins... il Sindaco"
 

(Vamp Willow rompe un altro dito ad Alfonse)
 

 - Vamp Willow: "Per chi lavori?"
 

 - Alfonse (soffrendo ancora di più): "Per te"



lunedì 14 maggio 2012

METAL GEAR SOLID 3 FANART



Disegni: Michela Da Sacco
Colori: Luca Bonisoli


Fanart che ho colorato come regalo di compleanno per mio cugino Marco.
Basi di colore e ritocchi finali fatti con Photoshop; tutto il resto fatto con Paint Tool Sai.


mercoledì 18 aprile 2012

SPEAR CITY HEROES STAGIONE 1 - AGGIORNAMENTI


Con lentezza esasperante, a causa dei soliti numerosissimi impegni, sto macinando, digerendo e scrivendo gli episodi della serie (che probabilmente dai 10 previsti saliranno a 11... o forse a 22, se riterrò opportuno suddividere ulteriormente ogni episodio in due parti). I primi 4 su 11 sono pronti, ma prima di iniziare la pubblicazione voglio mettermi avanti ancora un po'. In questo modo spero di riuscire a mantenere una cadenza di pubblicazione regolare (settimanale) senza accumulare ritardi o lasciare "buchi". L'ideale sarebbe avere tutto pronto prima di pubblicare, però se continuo con questo ritmo inizierete a leggere qualcosa nel 2015 (Maya permettendo). Cercherò di trovare una giusta via di mezzo.
Nel frattempo il lato positivo, per quel che vale, è che sono molto soddisfatto di com'è riuscito l'ultimo episodio che ho scritto. Spero di continuare così.

giovedì 15 marzo 2012

DAVVERO EP. 34 - IL COLORE AL SERVIZIO DELLO STORYTELLING





Tutti i veri coloristi di fumetti sanno (o dovrebbero sapere) che colorare non significa solo abbellire i disegni, ma soprattutto contribuire a raccontare una storia. Il colore è uno strumento potentissimo per veicolare le emozioni, in modo -per così dire- anche un po' subliminale. Un esempio da manuale dell'applicazione di questo concetto l'ho trovato oggi nell'episodio 34 del webcomic italiano Davvero (lo ricordate? Ne avevo parlato qui e qui).

La storia inizia con la protagonista al settimo cielo (non aggiungo dettagli per evitare spoiler) e proseguono con una "doccia fredda", che fa piombare la protagonista nella disperazione più cupa.
Questa transizione emotiva è espressa, oltre ai disegni ed ai testi, anche con un uso magistrale del colore: tinte calde e sature (piene di vita ed allegria) per la prima tavola, seguite da colori freddi e spenti quando si capisce che c'è qualcosa che non va, per poi passare ai toni di grigio (che nel giro di tre vignette perdono persino le ombreggiature, rimanendo piatti) e finire con un tetro bianco e nero sempre più carico di ombre.
E pensare che, nella fiction, dalla prima tavola sarà trascorsa si e no mezz'ora!

Ecco, per come la vedo è dai tocchi di classe come questi che si riconoscono i veri professionisti!


giovedì 8 marzo 2012

MIMOSA


Con la parola mimosa, soprattutto in occasione della festa della donna, ci si riferisce generalmente alla pianta ornamentale Acacia dealbata, appartenente alla Famiglia delle Mimosaceae (dette anche Fabaceae). Le foglie sono lineari parallelinervie a margine intero di colore verde argenteo disposte in 8-20 paia di pinnule perpendicolari al rametto e composte a loro volta da circa 20-30 paia di foglioline perpendicolari alla nervatura principale. I fiori sono riuniti in capolini globosi sferici di colore giallo e profumati; raccolti in racemi di 7–10 cm che si sviluppano all'ascella delle foglie.



Attenzione però a non fare confusione: il termine Mimosa dal punto di vista botanico si può anche riferire ad un Genere, sempre appartemente alla famiglia delle Fabaceae, di aspetto diverso dalle mimose comunemente intese. Nell'immagine qui sopra potete vedere i fiori di Mimosa pudica.



 Mimosa è anche un cocktail preparato con champagne e succo d'arancia in proporzione di 5 a 1.



E come possiamo dimenticare la torta mimosa? Pan di spagna per il fondo, farcitura con crema pasticcera e panna montata e copertura con altro pan di spagna a cubetti per conferire l'aspetto caratteristico, che ricorda i fiori di Acacia dealbata.

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Buona festa della Donna a tutte le lettrici del blog! ^__^
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