venerdì 26 marzo 2010

SPEAR CITY HEROES - VITA DA EROI (20)

Il supernome - parte 5
Ci credete che non pubblicavo una vignetta di Vita da Eroi da quasi undici mesi?
Era proprio il momento di recuperare! ^__^
Come potete vedere, i nostri eroi hanno finalmente scelto il nome del loro super-gruppo... ma è presto per cantere vittoria: devono ancora registrarlo! (mwahahahahah...)

Ed ora un po' di Spear City News!
In questi giorni mi è venuta un'idea assolutamente grandiosa per un ciclo narrativo un po' lungo ma che può dare molta soddisfazione sia al sottoscritto sia (spero) a chi legge.
Magari non sarà proprio l'originalità in persona, ma l'importante è divertirsi... e ci sarà da divertirsi parecchio!
Per il momento non vi anticipo niente altro, ma la prossima settimana avrete un'anteprima di quello che vi aspetta. Seguiranno alcune Copertine Impossibili per introdurre dei personaggi nuovi, poi... si parte col botto! ^__^
Restate sintonizzati!

giovedì 11 marzo 2010

PROTOCOLLO - CARLO LUCARELLI A REGGIO EMILIA


Ricevo e diffondo volentieri:

Sabato 13 marzo, a partire dalle 17.30, lo Spazio Gerra (piazza XXV Aprile, 2, Reggio Emilia) si anima all’insegna della letteratura e dell’arte multimediale e figurativa. La giornata si apre con la presentazione del graphic novel "Protocollo", ultima creazione tra arte e letteratura di Carlo Lucarelli e Marco Bolognesi. Dal connubio fra un guru dell’universo noir come Carlo Lucarelli e un artista visuale poliedrico come Marco Bolognesi sboccia un’opera cult, capace di estendere il format del romanzo grafico nei territori della video-arte, della pittura multimediale, del fumetto, della fotografia, dell’estetica punk. Lussuoso e sofisticato a partire dall’ampio formato e dalla spessa pagina patinata, Protocollo è un viaggio allucinato in paesaggi futuribili cari ad autori quali Philip K. Dick e Bruce Sterling.

Successivamente gli studenti della Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia, sotto la guida dei docenti Giuseppe Camuncoli e Robert Rebotti, lavoreranno sull'universo di Protocollo sviluppando ed elaborando le tematiche e gli interrogativi sollevati durante la lettura e la visione dell'opera di Lucarelli e Bolognesi. Gli allievi dei corsi di Fumetto, Illustrazione, Grafica e Scrittura intrecceranno le loro specifiche capacità per creare un elaborato stratificato e multimediale, in cui le singole discipline andranno a dialogare e ad interagire con le altre, nello stesso spirito col quale gli autori hanno saputo fondere in un'unica opera tutti questi strumenti comunicativi. Lo stesso Spazio Gerra sarà protagonista del workshop, diventando una sorta di ambientazione virtuale dei luoghi e delle atmosfere creati in Protocollo.

L’evento è promosso dal Comune di Reggio Emilia e dalla Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia, in collaborazione con la casa editrice Einaudi.
In occasione della presentazione del volume sarà allestito presso lo Spazio Gerra un bookshop a cura del Punto Einaudi di Reggio Emilia.

giovedì 4 marzo 2010

MASOCHISMO PATOLOGICO


Cito da un articolo del sito internet del Corriere della Sera sul pasticcio delle liste elettorali:
"...nel Pd si intravedono sprazzi di disponibilità per discutere insieme alla maggioranza sia di una norma che metta una toppa al pasticcio amministrativo sia di uno slittamento delle elezioni (ipotesi che avrebbe avanzato Violante anche se poi ha smentito). Sprazzi che persino Di Pietro pare confermare e che hanno un corollario: votare subito anche a Bologna".

Perfetto: i dirigenti del centrosinistra stanno rinunciando alla Regione Lombardia e la Regione Lazio (in cui in condizioni normali non vincerebbero mai) in cambio del Comune di Bologna (in cui comunque vincerebbero di sicuro).

Qualcuno per favore gli insegni che a Monopoli non si cede Parco della Vittoria in cambio di Vicolo Stretto...

martedì 2 marzo 2010

MAXIMUM FAN-ART

Oggi sono molto "orgoglione" di presentare la prima fan-art mai dedicata a Maximum, ritratto in uno dei rari momenti in cui perde il suo proverbiale sangue freddo...

Chi sarà stato a farlo arrabbiare così? Si accettano scommesse! ^__-

E ora tutti a visitare il blog dell'autore del disegno (The W.) per ringraziarlo della bella sorpresa! ^__^

giovedì 25 febbraio 2010

L'ENNESIMA BEFFA


Sono amareggiato.

Per una volta avevo sperato davvero che si riuscisse a condannare un corrotto, invece anche questa volta il colpevole l'ha fatta franca.
Naturalmente sto parlando della vicenda giudiziaria dell'avvocato David Mills, che si è conclusa proprio oggi con un esito che definire beffardo è riduttivo.

La vicenda in estrema sintesi:

- Una decina di anni fa l'avvocato inglese David Mills ha ricevuto denaro da Berlusconi per tacere una parte compromettente della verità in un processo a carico di Berlusconi stesso. Questa è corruzione giudiziaria.
- Non ruscendo a giustificare quei soldi nella dichiarazione dei redditi, Mills ha scritto al suo commercialista spiegandogli la situazione.
- Il commercialista non ha coperto il suo cliente, anzi ha portato la lettera ai magistrati e lo ha denunciato.
- Da qui è partito il processo (in Italia), il cui esito nel merito è sempre stato scontato, perché Mills ha praticamente lasciato scritto nero su bianco di essere stato corrotto da Berlusconi.

Ma in Italia, si sa, può accadere di tutto, e infatti la Corte di Cassazione (ultimo grado di giudizio, dopo il quale la sentenza diventa definitiva) ha stabilito che la corruzione è avvenuta quando i soldi sono stati messi a disposizione di Mills (novembre 1999), non quando Mills li ha ritirati (febbraio 2000). Questo dettaglio, apparentemente insignificante, ha in realtà un'importanza enorme, perché la corruzione giudiziaria in Italia si prescrive dopo 10 anni. Ne consegue che la Corte, stabilendo che la corruzione è avvenuta nel novembre 1999, ha stabilito anche che il reato è "scaduto" nel novembre 2009, cioè tre mesi fa.

Se la Cassazione avesse invece stabilito che il reato era stato commesso nel febbraio 2000, allora non sarebbe ancora prescritto, perché siamo in febbraio 2010

Alla fine il risultato è che Mills rimane colpevole di corruzione, e su questo non mi risulta che ci sia alcun dubbio, ma non sarà punito perché l'ultima sentenza è arrivata tre mesi troppo tardi (su un totale di 10 anni).

Ora la domanda nasce spontanea:
è mai possibile che in Italia non si riesca a condannare un corrotto nemmeno se lui stesso lo mette per iscritto???